Dallo scorso 5 gennaio è entrata in servizio una nuova ginecologa a supporto delle attività del Distretto Alto Chiascio, riadeguando in modo significativo i servizi consultoriali anche per la città di Gualdo Tadino e per l’intero territorio della Zona Sociale 7.
La professionista, la Dott.ssa di origine gualdese Eleonora Giulietti, opererà su tre Consultori del distretto, garantendo una presenza settimanale così articolata: due giorni a Gualdo Tadino, in Via Valle del Molino presso la Palazzina Rosa, due a Gubbio e uno a Costacciaro, a servizio dell’utenza della fascia appenninica.
Il suo ingresso consente di ripristinare una copertura a tempo pieno, assicurando la completezza delle prestazioni ginecologiche: dal percorso nascita, con l’esecuzione delle tre ecografie fondamentali (datazione, morfologica e accrescimento), fino all’interruzione volontaria di gravidanza.
Particolarmente rilevante per Gualdo Tadino è l’utilizzo dell’ecografo 4D di ultima generazione in dotazione al Consultorio cittadino, strumento che permette diagnosi più precise e una presa in carico più efficace delle pazienti, contribuendo a elevare ulteriormente la qualità dell’assistenza sanitaria territoriale.
L’arrivo della nuova ginecologa rappresenta un passo importante nel rafforzamento dei servizi sanitari pubblici locali e nella tutela della salute delle donne, rispondendo a un bisogno concreto della comunità.
“Il compito delle istituzioni – ha dichiarato il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti – è dare risposte alle esigenze dei cittadini. Questa è una di quelle, concreta, reale, credibile.
Dallo scorso 5 gennaio il consultorio è tornato operativo a tempo pieno in tutta la zona sociale 7. Nulla avviene per caso, noi siamo abituati a parlare coi fatti”.
“Esprimiamo – ha concluso l’assessore comunale al Welfare, Gabriele Bazzucchi – grande soddisfazione per questo importante risultato, che è frutto di un lavoro attento e di una proficua sinergia istituzionale tra i Comuni della Zona Sociale 7, l’USL Umbria 1 e la Regione Umbria. La salvaguardia dei servizi consultoriali, in particolare a Gualdo Tadino, rappresenta una risposta concreta ai bisogni della cittadinanza e un investimento reale sulla sanità territoriale e sul welfare di prossimità”.

